Associazione Sarda Tireopatici

 

Domanda: Io abito in Abruzzo e sento sempre dire che la mia regione è una zona di endemia gozzigena. Cosa vuol dire? A. V. (Avezzano - AQ).

Risposta: Per zona di endemia gozzigena si intende una zona in cui c'è carenza di iodio. Questo elemento è essenziale per la funzione della tiroide. Nelle zone dove c'è carenza di iodio le malattie della tiroide sono più frequenti (ad esempio il gozzo). Fino a non molti anni fa era anche presente in queste zone una gravissima malattia che colpiva i bambini denominata cretinismo congenito. L'introduzione del sale iodato nella alimentazione di tutti i giorni ha ridotto notevolmente i problemi tiroidei in queste zone.

Domanda: Circa un mese fa facendo un doppler dei vasi del collo mi è stato diagnosticato un nodulo tiroideo. Il medico mi ha detto che devo fare l'agoaspirato. Che cos'è? C. M. (Arpino - FR).

Risposta: I noduli tiroidei trovati casualmente sono molto frequenti. Poiché l'ecografia e le analisi del sangue non possono determinare la natura del nodulo (benigno o maligno) si ricorre all'agoaspirato. Questa metodica è indolore e sicura. Si effettua inserendo un piccolo ago (più piccolo di quelli con cui si eseguono i prelievi di sangue) nel nodulo, sotto guida ecografica. Si aspirano alcune gocce di materiale da analizzare al microscopio e da questo materiale si ha la diagnosi di benignità o malignità.

Domanda: Da oltre 15 anni faccio terapia con eutirox 50 una compressa al giorno. Devo farla a vita? R. M. Roma.

Risposta: Non è chiaro il motivo per cui effettua la terapia con Eutirox, se per ipotiroidismo o se per una malattia nodulare della tiroide. Comunque sintetizziamo che se è per ipotiroidismo putroppo la terapia andrà proseguita a vita, mentre se è per una malattia nodulare il proseguimento della terapia deve essere valutato dal suo endocrinologo.

Domanda: Ho 62 anni e mi hanno detto che l'eutirox fa venire l'osteoporosi. E' vero? C. C. (Todi - PG).

Risposta: alcuni autori riportano un aumento dell'incidenza dell'osteoporosi durante la terapia con eutirox, mentre altri autori lo negano. In realtà se la terapia è eseguita per una correzione di un ipotiroidismo non c'è assolutamente nessun rischio di aumento dell'osteoporosi. Il problema insorge quando la terapia è effettuata a dosi maggiori per sopprimere il TSH (nel caso di terapia per noduli tiroidei o dopo intervento di asportazione totale della ghiandola per carcinoma tiroideo) perché in questi casi si assiste ad un reale aumento dell'osteoporosi. Il problema è quindi tutto legato al motivo per cui Lei esegue la terapia con l'eutirox.

Domanda: A mia figlia è stata diagnosticata una tiroidite di Hashimoto. Vorrei saperne di più sulla malattia e su come curarla. (DV - Roma).

Risposta: La tiroidite cronica di Hashimoto è un'infiammazione cronica della tiroide su base autoimmunitaria. Questo significa che sono presenti anticorpi contro la tiroide. La malattia non è grave, ma deve essere seguita nel tempo per l'elevata probabilità di sviluppare un ipotiroidismo (diminuita funzione della tiroide). La terapia dipende dalla fase di attività della malattia. Se sono già presenti i segni dell'ipotiroidismo si deve intraprendere la terapia sostitutiva con L-tiroxina.

Domanda: Che cos'è un nodulo autonomo? (AB - Tivoli).

Risposta: un nodulo autonomo è un nodulo tiroideo che presenta un funzionamento svincolato dal controllo tiroideo ed ipofisario (è quindi autonomo). Spesso questi noduli sono grandi e determinano un ipertiroidismo che può essere anche grave tanto da costringere l'endocrinologo a richiedere l'intervento chirurgico.

Domanda: Ho gli occhi un po' sporgenti e l'oculista mi ha consigliato di controllare la tiroide. Perché? (AMB - Roma).

Risposta: Il cosiddetto esoftalmo può essere uno dei segni di una malattia tiroidea chiamata Morbo di Basedow. E' questa una malattia che determina ipertiroidismo. I dosaggi ormonali, ma soprattutto il dosaggio degli anticorpi contro il recettore del TSH (TSAb) chiariranno la reale natura del suo sospetto esoftalmo.

Domanda: Mio figlio ha 8 anni ed è più basso dei suoi coetanei. Può essere un problema tiroideo? (SM - Marcellina - Roma).

Risposta: Ogni bambino ha una sua crescita dovuta al patrimonio genetico, all'alimentazione, ecc. E' possibile, ma in realtà raro, che possa avere problemi tiroidei (soprattutto un ipotiroidismo). I dosaggi ormonali della tiroide ed una Rx del polso per l'età ossea potranno chiarire la motivazione di questo presunto ritardo di crescita.

Domanda: Cos'è la tiroidite post-partum? (GC Roma).

Risposta: La tiroidite postpartum è un'infiammazione della tiroide che avviene dopo il parto, durante il puerperio, e che solitamente si autolimita (può passare del tutto inosservata) determinando sintomi che spesso sono confusi con lo stato postgravidico (depressione, astenia, ecc). Spesso non necessita di terapia.

Domanda: Ho da anni un nodulo tiroideo. Su consiglio dell'endocrinologo ho eseguito un agoaspirato. La risposta è stata: Proliferazione follicolare. Mi hanno detto che devo essere operato perché potrebbe essere un nodulo maligno. E' vero? Devo proprio operarmi?

Risposta: Purtroppo l'agoaspirato non può fare diagnosi differenziale tra adenoma follicolare (benigno) e carcinoma follicolare (maligno). Questa formazione indeterminabile prende il nome di proliferazione follicolare o lesione follicolare. L'80% circa di queste lesioni sono benigne, mentre il 20% circa sono maligne percui il ricorso all'intervento chirurgico è più che motivato. Mi auguro che lei rientri nell'80% dei benigni.

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